16.10.22

Ombra di un cerchio su un cilindro come intersezione tra due cilindri- Shadow of a circle on a cylinder as an intersection between two cylinders- ظل دائرة على اسطوانة كتقاطع بين اسطوانتين

  الدكتور حسن العيسوي

https://www.researchgate.net/profile/ Hasan-Isawi



Italiano: Ombra di un cerchio su un cilindro come intersezione tra due cilindri
L’ombra di una conica su una superficie curva può essere determinata come intersezione tra due quadriche Per esempio l’ombra di una circonferenza su un cilindro può essere determinata come intersezione tra due cilindri, di cui uno formato dai raggi luminosi passanti per I punti della circonferenza. Come stato affrontato nel paragrafo riferito all’incidenza tra superfici, l’intersezione tra cilindri viene determinata con l’utilizzo di piani ausiliari aventi giacitura parallela a gli assi dei due cilindri. Per inciso e dato che i due assi dei due cilindri in questione sono sghembi, si prende un punto di un asse e si fa passare una retta parallela all’altro asse, in questo modo si ha due rette incidenti che individuano la giacitura di un piano. Allora, quando si dice piani con la stessa giacitura vuole dire che sono paralleli tra loro, e quando si dice che sono paralleli ai due assi significa che ciascun piano di questi contiene due rette paralleli a gli assi dei due cilindri. Ciascun piano ausiliario taglia I due cilindri secondo generatrici che possono intersecarsi rispettivamente in punti formanti una curva 3D detta quartica d’intersezione tra I due cilindri. Per esempio (fig.--) la determinazione dei punti notevoli, come quelli della massima M* e minima quota N* della quartica, e quelli P* e R* della larghezza massima della stessa, possono essere ottenute con procedimenti grafici che sono utili anche quando tale quartica viene generata in automatico, altrimenti, per chi non ha dimestichezza con al geometria descrittiva, si cerca di individuarli a tentativi, e questo non e' un metodi scientifico su cui contare. Per ottenere ad esempio l'ombra P* del punto P che e' uno dei due punti di "larghezza massima della quartica", si procede cosi: si fa passare per P una retta p parallela all'asse del cilindro orizzontale K, in questo modo la sua ombra p* sarà parallela allo stesso asse di K. si determina il punto d'intersezione 2 tra la retta p e il piano β della direttrice di K. Il punto 2 rappresenta già uno dei due punti ombra della retta p sul piano β. l'altro punto ombra P*(β) di P su β, si determina come intersezione del raggio luminoso passante per P con β. tecnicamente, per trovare P*(β) si fa passare per P un raggio luminoso l e per questo un piano di luce λ, in cui prima traccia di λ coincide con la prima proiezione l1 di l. Si determina l'ombra della retta verticale a passante per P, come retta d'intersezione tra i piani β e λ, e poi si individua l'ombra p*(β) nel punto comune alle rette a* ed l. Unendo P*(β) con il punto 2, si individua l'ombra p*(β) di p sul piano β. Si individua il punto 3 come intersezione di p*(β) e la direttrice Σ del cilindro orizzontale. il punto 3 rappresenta un punto ombra della retta p sulla superficie del cilindro K, e poiché p e' parallela all'asse di k, dal punto 3 vi si traccia la parallela. In ultimo si individua l'ombra P* di P sulla superficie di K come intersezione del raggio luminoso passante per P con l'ombra p* della retta p sulla stessa superficie. Analogamente, si determinano gli altri punti notevoli R*, M*, N*, della quartica-ombra. Le operazione in questi casi sono' più rapide dato che le ombre (g* r* n* p*) di rette parallele (g r n p) su un stesso piano β rimangono parallele tra loro, per cui tracciati le rette orizzontali m,r,n passanti rispettivamente per i punti M,R,N, ed individuati i loro punti 6,8,4 con la retta orizzontale g (intersezione tra il piano orizzontale della circonferenza ∆ con il piano β), si disegnano le ombre m*(β), r*(β), n*(β) in modo che siano parallele all'ombra p*(β) della retta p su β. dai punti 7, 9, 4, d'incontro tra Σ con le ombre m*(β), r*(β), n*(β), si tracciano le rette parallele all'asse e cosi si individuano i punti-ombra M*, R*, N*, sulla superficie del cilindro orizzontale, come intersezione dei raggi luminosi passanti per i punti oggettivi M, R, N, con le rette-ombra m*, r*, n*. Il punto-ombra M* rappresenta il punto di massima quota che appartiene ad uno dei due piani di luce tangenti la circonferenza oggettiva ∆. l'altro piano di luce tangente ∆ individua il punto N* di minima quota della quartica. gli altri due punti-ombra R* e P*, appartengono a due piani di luce verticali tangenti ∆ e rappresentano la massima larghezza della quartica.

 العربية: ظل دائرة على اسطوانة كتقاطع بين اسطوانتين___________
 ظل قطع مخروطي على سطح منحن يمكن ان يحدد كتقاطع بين أسطح ثنائية (quadrics). على سبيل المثال ، يمكن تحديد ظل دائرة على اسطوانة كتقاطع بين اسطوانتين ، واحدة منهما تتكون من أشعة الضوء التي تمر بنقاط تلك الدائرة. كما نوقش في الفقرة المتعلقة بالتقاطع بين السطوح الثنائية ، تم تحديد التقاطع بين الاسطوانتين من خلال استخدام مستويات مساعدة موازية لمحاور الاسطوانات. عملياً, وبما أن محاور الاسطوانتين المعنية (شكل --) متخالفة (skew lines)، نأخذ نقطة من محور ونمرر به خط مواز للمحور الآخر ، وبذلك لدينا خطين متقاطعين التا يحددان مستوى. فعندما نقول مستويات بنفس الميلان يعني انها موازية لبعضها البعض ، وعندما نقول أنها موازية لمحاور الاسطوانتين يعني ان كل مستوى يحتوي على خطين موازيين لتلك المحاور. كل مستوى مساعد يقطع كل اسطوانة منهما وفقاً لخطين, نقاط التقاطع بين الخطوط يمكن ان تشكل منحنى ثلاثي الابعاد , الذي يسمى منحنى رباعي (quartic)كتقاطع بين اسطح ثنائية. على سبيل المثال (الشكل --) يمكن تحديد النقاط الهامة للرباعي ، مثل نقطة الحد الأقصى M* والحد الأدنى N* للرباعي, والنقاط P* وR* لأقصى عرض لنفس الرباعي ، من خلال انشاءات الهندسة الوصفية التي هي ضرورية خصوصاُ في الحالات التي يتم إنشاء مثل هذا الرباعي تلقائيا بواسطة الحاسوب. خلاف لذلك، وبالأخص لؤلئك الذين ليس لديهم خلفية نظرية بعلم الهندسة الوصفية، سيكون هناك العديد من المحاولات للوصول الى نتائج تقريبية في العثور على نقاط هامة لرباعي تقاطع بين أسطح ثنائية. وهذه لا يمكن أن تعتبر طرق علمية ولا عملية يمكن الاعتماد عليها للتحكم في الفراغ الهندسي. على سبيل المثال ، للحصول على ظل P* للنقطة P , واحدة من نقطتين أقصى عرض لمنحنى التقاطع الرباعي، ينبغي المضي قدما كما يلي : نمرر بالنقطة P خط p موازي لمحور الاسطوانة الافقية K التي تتلقى الظل. في هذة الطريقة, الظل P* على سطح K سيكون مواز لنفس المحور. نحدد نقطة التقاطع 2 بين الخط p والمستوى الرأسي β للقاعدة Σ ( واحدة من قاعدتين الاسطوانة K). النقطة 2 تمثل ظل نقطة للخط p على المستوى β. نحدد ظل P*(β) لنقطة آخرى P للخط p على β, كتقاطع بين شعاع الضوء l المار بالنقط P والمستوى β . عملياً نمرر بالنقطة P شعاع الضوء l . وبهذا الشعاع نمرر مستوى رأسي λ , بحيث اثرة الاول يتطابق مع الاسقاط الاول l1 للشعاع l . نحدد خط التقاطع a* بين المستويات λ وβ ، وهكذا نعثر على الظل p*(β) كتقاطع بين خط التقاطع a* والشعاع l. بتوصيل النقطة p*(β) مع النقطة 2 نحصل عل الظل p*(β) للخط p على المستوى β . نعثر على النقطة 3 كتقاطع بين الظل p*(β) للخط p والقاعدة Σ للاسطوانة الأفقية. K النقطة 3 تمثل ظل نقطة للخط p على سطح الاسطوانة K. ومنذ ان p موازي لمحور K ، فمن النقطة ، نرسم الظل p* موازي لهذا المحور. وأخيرا نعثر على الظل P* للنقطة P على سطح K , كتقاطع بين شعاع الضوء المار بالنقطة P والظل p* للخط p على نفس السطح. وبالمثل ، يتم تحديد النقاط الهامة الأخرى R*, M*, N*، للمنحنى الرباعي كظلال للنقاط R, M, N المنتمية الى الدائرة ∆. عمليات الرسم في هذه الحالات عادة ما تكون اسرع لان الخطوط (g r n p) متوازية بينها وهذا يعني ان ظلها على المستوى β ستكون متوازية بينها. عملياً نرسم الخطوط m,r,n الموازية لمحور الاسطوانة والمارة بالنقاط M,R,N, للدائرة ∆. حيث هذة الخطوط تقابل المستوى β في النقاط 6,8,4, نرسم الظلال m*(β), r*(β), n*(β) بشكل موازي للظل p* للخط p الذي وجدناة سابقاُ. من نقاط 7, 9, 4 تقابل القاعدة Σ مع هذة الظلال نرسم خطوط موازية لمحور الاسطوانة المتلقية, وهكذا نجد نقاط الظل M*, R*, N*, على سطح الاسطوانة كتقاطع بين الظلال m*, r*, n* وخطوط الاشعة المارة بالنقاط M, R, N. نقطة الظل M* تمثل نقطة اقصى ارتفاع للمنحنى الرباعي والتي تنتمي الى واحد من المستويين المتماسين الدائرة Δ. المستوى الاخر يحتوي على نقطة أدنى ارتفاع للرباعي . نقاط الظل الآخرى التي تمثل أقصى عرض للرباعي ، تنتمي إلى مستويين راسيين متماسيين الدائرة Δ . 

Date 18 November 2010 Source Own work Author Hasanisawi هذا الرسمة تم إنشائها وتحميلها من قبل المهندس المعماري حسن العيسوي Questa immagine opera dell'architetto Hasan ISAWI Sito: http://assex.altervista.org/geomtr-1.htm Autorizzazione accordata : OTRS #2006051010012313 Palestina libera, rivoluzione fino alla vittoria Licensing

Ombre come sezioni coniche- Shadows as conic sections. ظل خط على سطح مخروطي كمقطع مخروطي

 الدكتور حسن العيسوي
https://www.researchgate.net/profile/ Hasan-Isawi



Description
Italiano: Ombre come sezioni coniche.

L’ombra di una retta su una superficie conica e’ una conica (eventualmente degenere). Secondo la giacitura del piano di luce ,passante per tale rette, rispetto alle generatrici del cono, l'ombra della retta può essere rispettivamente:

  • Un ellisse, quando il piano di luce λ taglia tutte le generatrici del cono K
  • Un parabola quando il piano λ seziona K ed e’ parallelo ad una generatrici di K
  • Una iperbole quando λ seziona K ed e’ parallelo a due generatrici di K
  • Un punto quando il piano di luce passa per il vertice di K
  • Una retta quando il piano di luce tange la superficie di K

Ombra iperbolica di una retta su un cono

Anche in questo caso, come gli altri casi delle coniche ottenute come sezioni di un un cono quadrico con un piano, l'iperbole si può ottenere nello spazio come ombra di una retta sul cono, nella condizione in cui tale retta debba appartenere ad un piano che passa per il vertice del cono e che lo seziona secondo due generatrici. Si fa notare che le direzione di queste generatici sono paralleli alle direzioni degli asintoti dell’iperbole.

Premodellazione

La fase di premodellazione (o la fase di costruzione geometriche preparatorie) , consiste nel determinare degli elementi minimi indispensabili per la generazione dei modelli e in particolare la determinazione delle reciproche posizioni di un cono di rotazione K e di un piano di luce λ parallelo a due generatici di K.

Elementi notevoli del cono

Gli elementi notevoli che permettono di generare un cono di rotazione sono la generatrice g e l’asse a, che bisogna che siano i lati di un triangolo rettangolo per poter generare il modello solido del cono. Si fa ricordare che la modellazione solida, Come stato citato nel paragrafo dedicato, si differenzia dalle altre modalità Wireframe e Mesh, per tanti vantaggi che offre, quali la possibilità di determinarvi l’intersezione con un piano con un solido, la possibilità di svuotare il solido lasciando un spessore al proprio involucro (solidedit, shell), la possibilità di determinarvi fisicamente le proiezioni ortogonali su un piano (solprof).

Individuazione del piano di luce

Bisogna sottolineare il fatto che il modo più rapido per definire un piano λ secante un cono K e parallelo a due generatrici di K, e’ quello di assumere un piano ausiliario che passa per il vetrice di K e che lo seziona secondo due generatrici b d. In questo modo qualsiasi piano λ parallelo a γ e secante il cono produce come sezione una iperbole avente asintoti paralleli alle due generatrici. Questi operazioni di costruzioni geometriche preparatorie possono essere eseguite sia nello spazio che nel piano con il classico metodo di Monge.

Si fa ricordare che due piani sono paralleli tra loro se ciascun piano contiene due rette parallele all’altro piano. E questo discende dal concetto di parallelismo tra una retta ed un piano, secondo il quale una retta r e’ parallela ad un piano γ se e’ parallela ad una retta f di γ . Per inciso, si individuano le due generatrici b d come sezione di un piano γ con il cono e poi per il punto dato P si disegna la retta r parallela ad una retta f appartenente al piano γ . tecnicamente si procede come di seguito:

  • Si fa passare per il vertice V del cono un piano γ secante il cono secondo due generatrici b d. Si fa notare che in questo modo abbiamo già deciso la giacitura del piano di luce, dato che i piani λ e γ debbono essere tra loro paralleli per costruzione,
  • si sceglie una retta f appartenente al piano γ .
  • si fa passare per P una retta r parallela alla retta f. Si fa ricordare che due rette sono paralleli ta loro quando ciascuna retta ha due proiezioni parallele alle proiezioni omonime dell'altra retta. Per inciso, per P si fa passare r parallela ad f e per P1 si disegna r1 parallela ad f1.
  • si individua la direzione del raggio luminso l, detrminando il punto d’intersezione V* di una retta apartenete a gamma e passante per il vertice V con il piano della base del cono.
Si fa notare che una volta definito il piano di luce λ, che per costruzione passa per r ed e' parallelo alle due genratrici b d del piano γ, la scelta di qualsiasi raggio luminoso l passante per P e appartenente a λ non modifica il risultato della sezione iperbolica ottenuta come sezione di λ con il cono.
العربية: ظل خط على سطح مخروطي كمقطع مخروطي

ظل خط مستقيم على سطح مخروطي يمكن ان يكون قطع مخروطي (ربما متدهور ( وفقا لميلان مستوى الضوء λ (المار بالخط) بالنسبة لرواسم المخروط ، القطع المخروطي يمكن أن يكون على التوالي :

  • قطع ناقص ، عندما مستوى الضوء λ يقطع جميع رواسم سطح المخروط K.
  • قطع مكافئ عندما مستوى الضوء λ يوازي واحد من رواسم K
  • قطع زائد عندما λ يوازي اثنين من رواسم K
  • نقطة عندما λ يمر بقمة K
  • خط عندما λ يلامس سطح K

ظل خط على مخروط كقطع زائد

في هذة الحالة, كما في حالات القطع المخروطية الأخرى التي واجهناها سابقاً ، يتم الحصول على مقطع مخروطي كظل لخط على مخروط. ظل الخط يكون قطع زائد اذا كان الخط موازي لمستوى مار بقمة المخروط وقاطعة وفقاً لراسمين. ينبغي معرفة ان الخطوط المقاربة (Asymptote) للقطع الزائد تكون موازية لتلك الرواسم.

مرحلة ما قبل النمذجة

مرحلة ما قبل النمذجة (أو الانشاءات الهندسية التحضيرية) ، تكمن في تحديد الحد الأدنى من العناصر اللازمة لانشاء النماذج اللازمة (مخروط ومستوى ضوء) ومواضعهم المتبادلة (توازي, تقاطع

العناصر الهامة للمخروط الدوراني

العناصر الرئيسية التي تسمح بتوليد المخروط الدوراني تتكون من راسم السطح ومحور الوران. والتي ، التي يجب ان تكونان ضلعين لمثلث قائم الزاوية من اجل توليد نموذج صلب للمخروط. وتجدر الإشارة إلى أن النمذجة الصلبة ، كما ذكر في الباب ذو الصلة، تتميز عن طرق النمذجة الاخرى ( السلكية Wireframe- والسطحيةMesh-) باستحقاقات عديدة مثل القدرة على توليد مقاطع مستوية او فراغية لمجسمات صلبة ، او تجويفها بترك سمك معين للجدار الخاصة بها ، او القدرة على توليد اسقاطات متعامدة لها على مستوى معين (solid profiles)

تحديد مستوى الضوء

وينبغي التأكيد على أن أسرع طريقة لتحديد مستوى λ يقطع مخروط وفقاً لقطع زائد هي في استخدام مستوى مساعد γ يمر بقمة المخروط ويقطع المخروط وفقاً لراسمي, بهذه الطريقة ، أي مستوى λ موازي للمستوى γ يقطع المخروط وفقاً لقطع زائد. يمكن تنفيذ هذه العمليات التحضيرية في كل من الفراغ بواسطة اسقاطات منفردة او على المستوى بواسطة طريقة مونج الكلاسيكية.

ينبغي الاخذ في الاعتبار ان مستويان يكونان متوازيان لبعضها البعض إذا كان كل مستوى يحتوي على خطين متوازيين للمستوى الاخر. وهذا يعتمد على مفهوم اخر وهو التوازي بين خط ومستوى، والذي بموجبه خط r يكون موازي لمستوى γ عندما يكون موازي لخط على المستوى γ. وبالاشارة الى المثال المقترح، يتم أولا تحديد المستوى γ الذي يقطع المخروط وفقاً لراسمين ومن ثم من النقطة المعطية P يتم رسم خط r موازي لخط f ينتمي للمستوى γ. تقنياً نشرع على النحو التالي :

  • يتم قطع المخروط بمستوى γ مار بقمة الرأس وقاطع المخروط وفقاً لراسمين b و d. تجدر الإشارة إلى أنه في هذة الطريقة قد حددنا بالفعل ميلان مستوى الضوء ، منذ ان المستويات γ و λ يجب أن يكونوا متوازية مع بعضها البعض كشرط لحل هذة المسألة.
  • يتم اختيار خط f تنتمي إلى المستوى γ.
  • ومن ثم نمرر بالنقطة P الخط r بحيث يكون موازي للخط f . تجدر الإشارة إلى أن خطان يكونان متوازيان لبعضها البعض اذا كان لكل خط اسقاطين متوازيين بالتوالي لاسقاطين الخط الاخر. أي من النقطة P نمرر الخط r موازي للخط f ، ومن P1 نمرر r1 مواز للخط f1.
* يتم ايجاد اتجاة شعاع ضوء كخط ينتمي الى المستوى γ ويمر برأس المخروط ويقطع مستوى القاعدة في النقطة V*. ينبغي الاخذ في الاعتبار انة بمجرد تحديد المستوى λ , الذي يوازي للراسمان المنتميان للمستوى γ , اختيار أي شعاع ضوء l مار بالنقطة P ومنتمي ل λ لا يغير القطع الزائد الناتج من تقاطع λ والمخروط.
Date07/11/2010
SourceOwn work
AuthorHasanisawi

هذا الرسمة تم إنشائها وتحميلها من قبل المهندس المعماري حسن العيسوي

Questa immagine opera dell'architetto Hasan ISAWI

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Autorizzazione accordata : OTRS #2006051010012313

La liberazione della Palestina e' solo questione di tempo. Rivoluzione fino alla vittoria.

Sheikh Jarrah (quartiere palestinese)

 

Sheikh Jarrah (quartiere palestinese)

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Sheikh Jarrah è un villaggio palestinese affiliato al Governatorato di Gerusalemme, situato sul lato orientale della città di Gerusalemme, occupato dagli israeliani nella guerra del 1967. Oggi è uno dei quartieri di Gerusalemme est.

Ingresso al quartiere di Sheikh Jarrah, Gerusalemme Est.

Il quartiere di Sheikh Jarrah a Gerusalemme ha preso il nome dal principe Hussam al-Din al-Jarrahi (medico di Salah Al-Din Al-Ayyubi, ed è minacciato da un annunciato piano di insediamento israeliano, che include la costruzione di 200 unità di alloggi residenziali per coloni ebrei, nel mezzo di questo quartiere arabo.

Il quartiere di Sheikh Jarrah si trova sul lato orientale della Città Vecchia di Gerusalemme fuori le mura. Il quartiere è stato fondato a Gerusalemme nel 1956 in base a un accordo firmato tra l'UNRWA e il governo giordano, all'epoca ospitava 28 famiglie palestinesi cacciate dalle loro case che sono state occupate da Israele nel 1948.



I coloni sionist

Riferimenti


14.10.22

Il campo di Shuafat ( مخيم شعفاط‎ )

 Il campo di Shuafat (in arabo: شعفاط‎ ) si trova a nord-est di Gerusalemme, 5 chilometri a est del centro della città di Gerusalemme; A volte è chiamato "campo di Anata". La sua costruzione iniziò alla fine del 1964; l'immigrazione verso questo campo e' iniziata nel 1965 fino al dopo guerra di giugno.

Al momento della costruzione, la sua area era di circa 98 mila mq, poi raggiunse i 203 mila mq. È, secondo l'Agenzia Internazionale di Soccorso, l'unico campo i cui residenti sono in possesso di una carta d'identità israeliana o il cosiddetto "Jerusalem ID", a differenza della carta d'identità dei palestinesi 48. L'UNRWA dice: Questo campo è stato istituito in alternativa al campo che si trovava nella Città Vecchia vicino al Muro di Al-Buraq (il lato occidentale della Moschea di Al-Aqsa).[1][2][3]

parte di Gerusalemme est alla fine del 2014

Il campo è circondato da molti insediamenti israeliani e impedisce il completamento della catena di insediamenti intorno a Gerusalemme; l'insediamento di French Hill a sud; l'insediamento di Piskat Ze'ev a nord; l'insediamento di Anatot a est; l'insediamento di Shafat a ovest; Mentre è circondato dal muro dell'apartheid su tre lati.

La sua popolazione è di 19.946 abitanti, secondo il Palestine Central Bureau of Statistics 2020. Le origini dei rifugiati nel campo di Shuafat sono 55 villaggi appartenenti alle aree di Gerusalemme, Lydda, Jaffa e Ramleh.





السياحة الفلكية- astro-tourism

السياحة الفلكية ، هي نوع من السياحة تهدف إلى إرضاء اهتمامات عشاق علم الفلك. يمكن تعريفها أيضًا على أنها هواية زيارة أماكن محددة للرصد الفلكي. [1]

السياحة الفلكية تختلف عن أماكن السياحية المعتادة. بدأت تجذب انتباه الناس في جميع أنحاء العالم الذين يبحثون عن إجازة وسط نقاء الصحراء وتحت السماء المرصعة بالنجوم ، حيث يمكن مشاهدة السماء ليلاً. يمكن القول أن السياحة الفلكية هي في الواقع إعادة صياغة للأشياء التي كنا نفعلها دائمًا عندما كنا صغارًا: التحديق في النجوم.[2]



السياحة الفلكية فرصة للمناطق الصحراوية

السياحة هي ظاهرة دائمة التطور وتتدخل فيها العديد من العوامل الداخلية والخارجية. من الإدراك الشائع أن التجربة والعواطف هي ما يبحث عنه السائح. لذلك من المهم استخدام جميع الموارد التي يمكن أن تقدمها المنطقة ، مثل السماء المرصعة بالنجوم ، لإنشاء عرض مختلف من الخبرات و العواطف. يمكن للسياحة الفلكية ، أن تكون طريقة أكثر استدامة لتعزيز منطقة وإنشاء عروض مبتكرة ومختلفة قادرة على إعطاء قيمة مضافة لمرافق الإقامة في المناطق الصحراوية. من هذا المنظور ونظرًا لأن السياحة الفلكية غير معروفة أو لم يتم تحديدها بشكل واضح فيجب اولا جمع الدراسات والتعريفات التي أجريت في السنوات الأخيرة حول هذا الموضوع ، ثم اقتراح تعريف للسياحة الفلكية. وجمع البيانات للمشاريع والبرامج الرئيسية التي تم تنفيذها في السنوات الأخيرة ضمن السياحة الفلكية على المستوى العالمي، ومطالعة الدراسات والأبحاث ، . ومن ثم تحديد المناطق الجغرافية والمتنزهات أو المحميات التي تتمتع بسماء جيدة بشكل خاص لاستخدامها كمكان للسياحة الفلكية. ويجب عمل دراسة مقارنة بين الاماكن المرشحة لذلك. وقائمة بالخدمات التي يمكن اضافتها. وتقييم كل حالة من جوانب مختلفة (استدامة اقتصادية واجتماعية وثقافية وبيئية)[3]

تعريفات

تشتمل السياحة الفلكية على زيارات للمراصد الفلكية أو القباب السماوية أو المتاحف أو الهياكل المخصصة لعلم الفلك.

تتطور السياحة الفلكية بشكل رئيسي في الأماكن الخالية من التلوث الضوئي، والتي تتميز بها المدن والمناطق المأهولة ؛ لهذا السبب تعتبر نوعًا مستدامًا بيئيًا من السياحة.

يُنظر إليها على أنها قطاع سياحي مستدام ومورده الأساسي هو السماء الخالية من التلوث الضوئي الناجم عن الأضواء الاصطناعية.

عادة ما يجتمع الناس في مجموعات تسافر بهدف مراقبة أحداث فلكية معينة مثل خسوف القمر ، وخسوف الشمس، ومرور المذنبات. يمكن إجراء المراقبة باستخدام الأجهزة البصرية، مثل التلسكوبات أو المناظير ، أو بالعين المجردة. من أجل مراقبة أفضل، تم بناء مراصد ثابتة لأغراض السياحة ، أو تستخدم التلسكوبات المتنقلة أثناء الرحلات في الأماكن المفتوحة.


وقد يشتمل تصميم المركز السياحي الفلكي على برج لمشاهدة النجوم في الليل ، وأفق المنطقة المحيطة اثناء الشروق والغروب


مراجع

  1. ^ Emanuela Damanti, Que es el turismo astronómico?, su turismoastronomico.wordpress.comتم الاسترجاع في 24 نوفمبر 2020 (مؤرشفة من عنوان url الأصلي في 1 نوفمبر 2020)
  2. ^ السياحة الفلكية.. متعة تأمل النجوم والاستمتاع بهدوء الصحراء
  3. ^ IL TURISMO ASTRONOMICO Un'opportunità per le aree rurali Clarissa Cavezzale

10.10.22

“the Line”: una seria tesi architettonica o una bolla immobiliare? by Ali Abdel Raouf

 The Line è una città a sviluppo lineare proposta in Arabia Saudita a Neom, Tabuk, attualmente in costruzione, progettata per non avere automobili, strade o emissioni di carbonio.

Il progetto Saudi: “Line”: una seria tesi architettonica o una bolla immobiliare? 

by Ali Abdel Raouf

La città lunga 170 chilometri. I piani della città prevedono una popolazione di 9 milioni di abitanti.[8]

Sebbene la vita imiti l'arte e l'arte imiti la vita, è importante imparare dalla storia, quando si tratta dell'ambiente costruito. L'idea della città lineare ha avuto un posto speciale tra le tante teorie urbanistiche, architettoniche e utopiche che si sono sviluppate negli anni. L'idea è stata promossa sulla base del fatto che i vantaggi di una città lineare sono la sua stretta relazione con la natura, il contesto, la flessibilità e l'apertura alla crescita. Lo sviluppo lineare ha anche distinto il fatto che tutte le componenti della città sono vicine al principale snodo dei trasporti e sono facilmente raggiungibili in termini di tempo e fatica.

Nella storia dell'urbanizzazione, il designer spagnolo Arturo Mata fu il primo a proporre nel 1882 l'idea di una città lineare, disegnando la città parallela ad un fiume o ad un asse di movimento urbano. Man mano che la città cresce, i settori vengono aggiunti ai margini, in modo che la città diventi più alta, senza aumentare la sua larghezza. L'idea è stata successivamente resa popolare dal pianificatore sovietico Nikolai Milyutin alla fine degli anni 2000. Inoltre, l'esperienza di contenere una quantità di persone in un contesto lineare ha un radicamento storico nel pensiero di alcuni pianificatori d'avanguardia negli anni '60, poiché documentiamo l'esperienza di Alan Boutwell e Mike Mitchell nel 1969, che esplorarono il design concettuale sotto il titolo "Città continua di un milione di persone". I designer hanno testato l'idea progettando megastrutture fantasiose per una megalopoli futuristica, che ospiterà milioni di americani.

Come sostiene il critico Rainer Banham nel suo libro pubblicato nel 1976, Megastructure: The Urban Future of the Near Past, questa tipologia di megastrutture si è cristallizzata negli anni '60 e '70 e ispirata da valori e ideali utopici, gli architetti hanno esplorato la creazione di massicci strutture che potrebbero ospitare comunità, ma anche intere città. Le megastrutture erano più che semplici edifici, erano "una tabella di marcia per organizzare la società", erano complesse e costose da costruire, molte mega strutture - nonostante la loro popolarità mondiale - rimasero concetti teorici e non si concretizzarono mai nella realtà.

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https://www.alaraby.co.uk/culture/%D9%85%D8%B4%D8%B1%D9%88%D8%B9-%22%D8%A7%D9%84%D8%AE%D8%B7%D9%91%22-%D8%A7%D9%84%D8%B3%D8%B9%D9%88%D8%AF%D9%8A-%D8%A3%D8%B7%D8%B1%D9%88%D8%AD%D8%A9-%D9%85%D8%B9%D9%85%D8%A7%D8%B1%D9%8A%D8%A9-%D8%AC%D8%A7%D8%AF%D9%91%D8%A9-%D8%A3%D9%85-%D9%81%D9%82%D8%A7%D8%B9%D8%A9-%D8%B9%D9%82%D8%A7%D8%B1%D9%8A%D8%A9%D8%9F

19.9.22

La proiezione volumetrica (Volumetric Projection)

 La proiezione volumetrica (Volumetric Projection) è molto più della tecnica di proiettare delle immagini su un sottile strato di nebbia. Invece di avere la luce proveniente da un unico punto, si utilizzano più sorgenti luminosi o dispositivi ottici specializzate. Attraverso la Combinazione di questi sorgenti con la qualità additiva della luce proiettata, questa tecnica è in grado di creare immagini tridimensionali visti da diversi punti di vista.[1]

Note

Voci correlate

collegamenti esterni

16.9.22

Moschea Bianca (Ramlah- palestina occupata)

 Moschea Bianca (Ramla)


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La Moschea Bianca nella citta di Ramla è un'antica moschea costruita durante l'era omayyade in Palestina, situata nel centro storico della città palestinese di Ramla. La sua costruzione fu ordinata dal califfo Suleiman Ibn Abd al-Malik nell'anno (715-717) e fu completata durante il regno del califfo Omar Ibn Abd al-Aziz nel 720 d.C. dopo la conquista della Palestina e del Levante nel suo insieme, e dopo che Ramla divenne uno dei centri importanti degli eserciti musulmani conquistatori diretti in Egitto. La moschea fu ricostruita di nuovo durante l'era mamelucca. Oggi della moschea rimane solo il grande minareto, quindi le autorità di occupazione israeliane la chiamano "Torre Bianca" invece di "Moschea Bianca". Va notato che i musulmani hanno avuto una occasione religiosa, centinaia di anni fa in questa moschea, che chiamavano “la festivita del profeta Saleh” e credevano che il suo santuario si trovasse nella parte settentrionale della moschea. [1]

architettura

Gran parte della moschea era costruita in marmo bianco con legno di cipresso e cedro usato per le porte. Con le sue quattro facciate organizzate su un asse cardinale, misurava circa 93 x 84 metri. Un ingresso era situato sulla facciata orientale, attualmente in stato di abbandono. Il minareto ancora presente a nord della struttura, di forma quadrata con cinque piani, ciascuno ornato da nicchie e finestre con un balcone. Che fu costruito dal sultano al-Nasir Muhammad nel 1318, tuttavia si ipotizza che il minareto possa essere stato precedentemente posizionato più vicino al centro della moschea poiché vi sono stati trovati resti di una fondazione quadrata. Questa potrebbe essere stata, tuttavia, solo una fontana. La moschea presentava anche tre cisterne sotterranee coperta da una volta a botte.

La Moschea Bianca era situata in una posizione di rilievo nell'insediamento degli Omayyadi, oggi è situata a ovest nel centro storico della città. Tuttavia, mantiene un aspetto significativo in quanto contiene il santuario del profeta Salih nella parte nord-ovest. L'originale santuario coperto da una cupola è stato sostituito da un edificio in cemento con tetto piano.[2]

Il minareto della Moschea Bianca e il cimitero islamico del profeta Salih

Riferimenti

  1. ^ Prag, Kay. 2002. ... The Palestinian Territories Blue Guide. London: A & C Publishers Limited, 315-322.
  2. ^ op.cit







il  solito

Moschea Bianca (Ramla)

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15.9.22

المنظور الصلب- prospettiva solida، solid perspective

الدكتور حسن العيسوي- - Dr. Hasan ISAWI 

المنظور الصلب

من بين الوسائل التي وضعت لتنفيذ وظائف وأغراض خاصة , يجب  تذكر ايضا "المنظور الصلب"، حيث تظهر الحجوم وكأنها أعمق مما هي عليها في الواقع. 

هذه التقنية المنظورية تم استخدامها في سينوغرافيا مسارح العصور الهلنستية والرومانية، وتم احياؤها في عصر النهضة وعصر الباروك. ومن الامثلة على ذلك: جوقة كنيسة سانتا ماريا سان الإله الإغريقي في ميلان، للمعماري دوناتو برامانتي؛ وأجزاء من مشهد المسرح الاولمبي في فيتشنزا، من تصميم فينتشنزو سكاموتسي لاستكمال مشروع سابق لأندريا بالاديو؛ ورواق قصر سبادا في روما، من تصمصم فرانشيسكو بوروميني. 

هذه التقنية في الوقت الحالي يتم تدريسها في مدارس السينوغرافيا لأنها لا تزال تستخدم بشكل متكرر في المشاهد المسرحية.


Figure 1: visione assonometrica della genesi spaziale della prospettiva solida

la differenza tra una prospettiva piana (color magenta in FIG. 2) ed una prospettiva solida è che in quest'ultima
si adoperano due piani di proiezioni uno per le tracce ed uno per le fughe. Per esempio  l'immagine di un piano orizzontale, 
in una prospettiva solida a quadro verticale frontale, è un piano parallelo alla fondamentale.



Prospettiva solida

 

Essa rappresenta un caso particolare di prospettiva, in cui si ha una piramide tronca come immagine prospettica solida di un parallelepipedo.  la finalità pratica di questo tipo di prospettiva consiste nel dare l'illusione di maggior (o minor) profondità apparente di un dato ambiente architettonico.


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